Questo sito contribuisce alla audience di

Subscribe to Feed Home Page

Feed Home Page

17 Dic 2015
Una festa di Natale da sogno

On-of-the-grand-Gatsby-parties.jpg

Esattamente un anno fa ho partecipato ad una delle feste più eclettiche della mia vita. Mi ero trasferita a Milano da pochissimi mesi, mi sentivo tremendamente "fuori casa" e ogni angolo di città era sconosciuto ai miei occhi. Ricordo perfettamente la sensazione di smarrimento alla ricerca del civico corretto, il rumore dei tacchi sull'asfalto, gli occhi lucidi per l'aria gelida sul viso. Eravamo in ritardo, ma solo perché ancora ragionavo da romagnola pura, perché in fondo chi non è in ritardo a Milano?

L'appuntamento era in uno storico palazzo neoclassico, nei pressi di Porta Venezia, zona che ho piacevolmente scoperto con il passare dei giorni. Una scalinata in marmo a chiocciola ad arrampicarsi fino ai piani più alti del palazzo, con al centro un albero di Natale dai toni brillanti del quale non ricordo di aver mai visto la punta tanto era alto. Al primo piano un ampio atrio con guardaroba e smancerie di benvenuto, ma ancora era tutto asettico. Nessun accenno festaiolo, solo un sottofondo musicale la quale provenienza restava un mistero. Il flusso di persone ci ha spinti in un'unica direzione, una tenda in velluto nero in fondo alla sala. Non sembrava così accogliente, ma nello stesso tempo era un accesso intrigante all'ignoto.

E così senza nemmeno accorgercene ci siamo ritrovati catapultati in un altro universo. Soffitti stellari, alberi altissimi dalla folta chioma costituita da rossi palloncini ad elio, specchi avvolti da cornici dorate mozzafiato e una distesa di candele bianche a illuminare l'ambiente. In ogni stanza, da scoprire a poco a poco, performance live di giocolieri professionisti e una platea di ospiti con la mandibola spalancata. In quel momento abbiamo lasciato fuori la frenetica Milano, il rumore del clacson dei taxi e perfino il ronzio dei tram sulle rotaie. Ci siamo affidati a un'atmosfera surreale, dove a fluttuare nell'aria c'erano le note di un pianoforte a coda nero e le parole mischiate tra loro di una miriade di persone ritrovate con un'unica aspettativa: divertirsi.

E' stata un'esperienza inconsueta, un vero e proprio secret show che ha decisamente superato qualsiasi genere di aspettativa. Non avevo mai partecipato ad un party tanto sorprendente e credo fermamente che ogni evento organizzato abbia l'obiettivo di lasciare agli invitati un ricordo memorabile.

E a voi è mai capitato di ritrovarvi nel bel mezzo di una festa senza precedenti? Baileys e Grazia.it ci invitano a partecipare al concorso "Non è festa senza… ", che prevede pochissimi step da rispettare. Se avete voglia di mettervi in gioco visitate la pagina http://www.grazia.it/baileys e raccontate la vostra esperienza attraverso un'immagine, in palio c'è un viaggio in Irlanda!

[Articolo realizzato in collborazione con Baileys]

16 Dic 2015
Capodanno 2016, idee e suggerimenti per la tavola delle feste

1_46.jpg

Le feste trascorse in casa hanno un altro sapore. L'atmosfera si fa intima, l'aria è intrisa d'armonia e l'accoglienza avvolge l'anima nell'attesa che abbia inizio il nuovo anno. Se avete deciso di organizzare un cenone di capodanno a casa ecco quale suggerimento per renderla irresistibile, così come se siete ancora alla ricerca di idee per il centrotavola della tavola di Natale! Buon allestimento!

2_41.jpg

3_37.jpg

4_36.jpg

5_33.jpg

6_33.jpg

7_24.jpg

8_17.jpg

9_11.jpg

10_6.jpg

11_3.jpg

12.jpg

15 Dic 2015
Natale 2015: come decorare i pacchetti regalo

661013deb2a97e64247d415d2f899fc4.jpg

Avete già pensato a come impacchettare i regali di Natale? Io ho appena iniziato a darmi da fare e queste sono alcune delle idee alle quali mi sono ispirata. Carta decorata, stoffa, rametti di abete nordico, ma anche biscotti porta nome e dediche assorbite su carta incise a mano libera! Ecco 10 soluzioni per rendere suggestivi i vostri pacchetti ragalo!

0cfa3890dc0c12f239b1dda8c6cddb0b_Fotor.jpg

79ideas_gift_wrapping.jpg

1c4edfb1aa24cafba4629821dadda315.jpg

522e1096b3e5a06020e59a35e7b7c011.jpg

c9d765b4b2d3a9fa69923195270a4f4e.jpg

cc0b7ddaa498d9ae0b8a9eb92aee0213.jpg

d3047287a28aeffbfd368f75317db3bc.jpg

e10f82dd2604bb7cbb310b9aa0dae8e2.jpg

e15c04bf89cd31bd5b8dc3373b2f887a.jpg

Credits: Pinterest

14 Dic 2015
Bulgari tinge d'oro il Natale milanese con Goldea

Tram Goldea 14.jpg

Milano a Dicembre è bella da morire. Ops, l'ho detto, da incurabile e fedele amante di Romagna mi ritrovo a confessare di essermi presa una cotta anche in Lombardia. Ma quando l'autunno tarda a scomparire e il tappeto di foglie che lascia al suolo s'illumina attraverso le luci degli addobbi in festa, io vorrei continuare a camminarvici sopra non curante delle lancette dell'orologio, come fosse un soffice red carpet da attraversare a piedi nudi, alla scoperta di ogni nuovo scorcio da immortalare nella mente. 

Quest'anno ci ha pensato Bulgari a richiarare gli animi incupiti dal grigiore invernale, mettendo a disposizione dei milanesi (e non) uno storico tram restrutturato che ci accompagna alla scoperta di una Milano sempre più chic.

B2.jpg

B5.jpg

Un salotto itinerante all'interno del quale scoprire la città al di là del finestrino, ma soprattutto Goldea, la nuova fragranza femminile firmata Bulgari. E' questa infatti la vera protagonista della location sulle rotaie, una seducente fragranza custodita all'interno di una goccia di vetro. Goldea è ispirata alla figura iconica di Cleopatra, e ci accoglie con le sue note di testa di crystal musk, fiori d'arancio e assoluta di bergamotto. Il cuore è floreale, grazie al golden musk, allo Ylang-ylang e a una cascata di petali di gelsomino. Infine, le note di fondo: muschio ambrato, patchouli e il papiro.

IMG_7901.jpg

Ho partecipato a questa inebriante esperienza insieme alle mie compagne d'avventura di Grazia.it. Il premuroso team Bulgari si è preso cura di noi, permettendoci di entrare nell'universo Goldea con la giusta dose di entusiasmo. Ad accoglierci Champagne, gianduiotti (rigorosamente gold) e un corner con le singole essenze da scoprire prima di svelare la fragranza creata dall'estro di Alberto Morillas. Una location cromoterapeutica, all'interno della quale riscoprire la propria femminilità, la propria sensualità, la propria dolcezza.

Dopo aver scattato qualche polaroid all'interno nel tram abbiamo continuato la serata in una delle suggestive suite del Bulgari Hotel, in compagnia di uno sfizioso aperitivo e di un bridisi con il cocktail dedicato alla fragranza Goldea!

IMG-20151203-WA0015.jpg

IMG-20151203-WA0020.jpg

Il tram Bulgari Goldea è aperto al pubblico tutti i pomeriggi dal 5 al 20 dicembre dalle ore 15:45 alle ore 20:15 e inizia il suo itinerario da piazza Fontana fino ad arrivare in via Cantù (ang. Via Spadari) percorrendo uno tra i più suggestivi itinerari della città meneghina. I passeggeri potranno viaggiare gratuitamente tra una fermata e l’altra e godersi la magica atmosfera natalizia della città facendosi coccolare dal personale di bordo.

Calendario appuntamenti per vivere la Bulgari Goldea Experience: Piazza Fontana : h 15:45 – h 16:30 | h 18:00 – h 18:45. Via Cantù (angolo via Spadari) : h 17:00 – h17:45 | h 19:15 – h 20:00. Riceverete un omaggio del profumo e un foulard speciale firmato Goldea e non dimenticate di condividere la vostra esperienza sui social con l'hashtag #tramGoldeaMilano! Buon divertimento!

Tram Goldea 15.jpg

#tramGoldeaMilano
[Post in collaborazione con Bulgari]

14 Dic 2015
Camì Cameo, iniziare la giornata con un sorriso

12294893_1156071924422341_9092846857466950834_n.jpg

Penso che la felicità sia per l’uomo l’obiettivo più ambito da raggiungere. Sono tanti gli stimoli ai quali ogni giorno siamo sottoposti, le condizioni alle quali ci sentiamo quotidianamente legati, gli obiettivi che siamo chiamati a raggiungere al fine di godere di una vita sorprendente. Spesso però dimentichiamo che il valore più prezioso da custodire con parsimonia è la felicità, quella nascosta nei sorrisi, nei gesti spontanei, nelle intuizioni, negli affetti.

FullSizeRender_1.jpg

Da quando mi sono trasferita a Milano mi sono inevitabilmente interrogata sul significato di questa parola, sentendo spesso la mancanza delle mie più intime radici. Sono diventata sempre più cosciente del fatto che la mia nostalgia è costituita da piccoli frammenti di vita che mi aspettano ogni week end in Romagna e che sono diventati per me una ricarica di energia essenziale per le mie settimane milanesi. Frammenti di vita condivisa, di abbracci, di energia trasmessa attraverso uno sguardo o una parola.

IMG_7351.JPG

Anche a Milano però sto imparando ad essere felice davvero. La felicità quotidiana nasce per essere condivisa, che sia sul divano di casa (perché come cantava Jovanotti: “Dicono che è vero che ogni grande amore naufraga la sera davanti alla tv”, e il mio è un grande amore), attorno ad un tavolo di amici dove confidarsi inconfessati pensieri, oppure tra le scrivanie dell’ufficio, dove un sorriso nel giorno più grigio dell’anno è prezioso quanto il diamante ne l’anello di diamante.

IMG_7415.JPG

A coronare questa mia opera di autoconvincimento è stata la dolcezza di Cameo, che con Camì ha voluto diffondere la felicità attraverso piccole gioie quotidiane, ma soprattutto che ha deciso di aiutarci a pensare ogni giorno ad una motivazione per iniziare la giornata con il sorriso sulle labbra. Cameo Camì è nato così, un sorriso anzi quattro al sapore di vaniglia, fiordilatte, mov e cioccolato, un’idea che ha un unico ambizioso obiettivo: portare la felicità tra ognuno di noi!

IMG_7434.JPG

Instragram: #sorridiperché - @mariavicini_

13 Dic 2015
Natale 2015: i consigli delle interior styling per arredare la casa

lobjurulf-interiors-e854d185_w1440.jpg

Nonostante il Natale 2015 sia ricco di decorazioni pastello e palette decisamente chiare (e nonostante io stessa sia un'incurabile amante del bianco tradizionale), ho trovato qualcosa di insolitamente accogliente, elegante e raffinato, poco white ma molto chic. L'interior stylist che ha allestito il Natale raccontato da queste immagini è Lo Bjurulf, immortalato e reso magico dall'estro di una delle fotografe dalle quali più amo ispirarmi, Petra Bindel!

lobjurulf-interiors-040390d0_w1440.jpg

lobjurulf-interiors-2003097d_w1440.jpg

petrabindel-interiors-6ee6c365_w1440.jpg

petrabindel-interiors-505e1e78_w640_0.jpg

petrabindel-interiors-43358a0b_w640.jpg

Styling: Lo Bjurulf / Photography: Petra Bindel

11 Dic 2015
Biscotti segnaposto per la tavola del Natale

foliage.jpg

Il mese di dicembre rappresenta il momento migliore per esprimere la propria creatività. Quest'anno purtroppo non ho ancora avuto molto tempo da dedicare ai piccoli dettagli che rendono suggestiva la nostra casa natalizia, ma ho iniziato a selezionare qualche dolce spunto per accogliere in tavola i miei ospiti! Io sicuramente proverò le prime tre, e voi quale avete scelto?

biscuits.jpg

cb89c34a578811ba68d51223a0ddc19c.jpg

b06445dca4b50e54e3e26f4000267c8b.jpg

792fe1f3fa39945f55ea323982b20c59.jpg

bd767a5d2de68af3cf2d09cd8bc7c5b9.jpg

84dc3c9a31ed68e3e834e0d75326ab11.jpg

12241268_1157532794276254_5921526910268536525_n.jpg

33da4eb43b675ebfb8a7bd310f101fad.jpg

96b911ec910e1d95bfdc4661a2e01191.jpg

Credits: Pinterest

 

09 Dic 2015
10 idee per un regalo di Natale con i fiocchi

36829273_012_b10 copia_Fotor_Collage.jpg

Siete alla ricerca di qualche idea suggestiva da impacchettare e posizionare sotto l'albero di amici e parenti? Mancano due settimane a Natale e questo è il momento giusto per aprire il portafoglio! Non abbiate paura di sforare il budget prefissato, non dovrete nemmeno pensare di prendervi un giorno libero dal lavoro perché lo shopping natalizio è rigorosamente da fare online e queste sono 10 ispirazioni regalo per soprendere i più fortunati!

gift-danhera-5.jpg

Il primo prodotto che inserisco nel carrello è per tutte le amiche che, come me, trascorrono la maggior parte della giornata davanti al pc. Il prodotto TV-MONITOR & LENTI di Danhera è un detergente antiriflesso perfetto per proteggere le superfici ottiche, come lo schermo di computer, Smartphone, tv e lenti!

 

36903797_010_b.jpg

Per l'amica soprannominata "Alice nel paese delle meraviglie" la proposta è invece una teiera panna e oro per la merenda con la Lepre di Marzo e il Cappellaio. Romantica no?

sfs.jpg

La piccola libreria pocket String For Spotti per tutti gli amanti lettori, o più semplicemente una mensola adattabile a ogni ambiente da riempire a piacimento. E' disponibile in diverse tonalità ed io monterò la mia rossa in salotto!

 

Pag 51-3.jpg

Un altro regalo che fungerà da scusa per farvi invitare a prendere una cioccolata in tazza è questo servizio da tè con l'etichetta in vernice lavagna di Blanc Mariclò.

 

hmprod.jpg

Un romantico piattino firmato H&M Home dal twist natalizio ideale sia per l'antipasto, sia per servire biscotti appena sfornati!

 

metalvetica-h-35-lettere-in-metallo-seletti.jpg

Un evergreen è la lettera in metallo firmata Seletti, un elemento capace di personalizzare e arredare con stile qualsiasi angolo di casa!

 

D37090461_095_b10.jpg

Un cappuccino take away da preparare direttamente dalla cucina di casa, per iniziare bene la giornata con un mug firmato Anthropologie tra le mani!

 

5560434390345_000_b.jpg

Per gli amici più difficili da accontetare ecco una novità super brillante: la stampante portatile Fujifilm Instax per stampare foto direttamente dal vostro smartphone!

 

36829273_012_b10.jpg

Per gli più social ecco invece il caricatore portatile per smartphone di Anthropologie, un regalo super chic e decisamente utilissimo!

 

urban.jpg

Da Urbanoutfitters si trovano sempre le idee più divertenti, come questo mug a forma di elefante per iniziare la giornata con un pizzico di ironia!

06 Dic 2015
100 cose da fare a Cesena

Cesena.jpg

Come una giornalista milanese elencava 100 cose che devi dimostrare di aver fatto prima di frignare che Milano è brutta, anch'io grazie alla nostalgia che provo ogni giorno per la mia città scrivo 100 motivi che mi spingono ad amare Cesena anche a distanza!

1. Un romantico picnic tra gli ulivi a Scamporella
2. Contemplare il "San Carlo Borromeo comunica un appestato" di Carlo Saracena all'interno della Chiesa di Santa Maria dei Servi
3. Godersi il panorama antistante l'Abbazia di Santa Maria del Monte, sul colle Spaziano
4. Andare allo stadio Dino Manuzzi per cantare con ventitremila accenti romagnoli "Romagna Mia"
5. Andare a fare "i gessi"
6. Mangiarsi una piadina con la salsiccia alla Rocca, ascoltando un concerto Rock
7. Una visita guidata alla Biblioteca Malatestiana
8. Sentirsi invisibili tra le navate gotico-romaniche della Cattedrale di San Giovanni Battista, insomma il Duomo
9. Divorare il gelato della Cremeria, rigorosamente Rocher e Nonna Amelia
10. Mangiare una piadina squacquerone, rucola e crudo anche per cena
11. Quattro salti al Teatro Verdi
12. Mangiare Croque Monsieur da Pappa Reale
13. Vantare l'importanza culturale della Malatestiana, registrata nel progetto UNESCO "Memoire du Monde"
14. Caffè, granola e uova strapazzate per fare un vero brunch domenicale alla Cantera
15. Camminare in Val D'Oca per scovare i colori che dipingono le case
16. Leggere un libro in santissima pace alla Biblioteca Giuridica Ghirotti
17. Arrivare in anticipo al Teatro Bonci e godere dello spettacolo a luci accese
18. Una fetta di tenerina al cioccolato e anche una di torta della nonna al buffet del Vivì
19. Trovarsi esattamente a metà tra Roma e Milano
20. Innamorarsi sotto al chiostro dei giardini pubblici al chiaro di luna
21. Guardare un film proiettato in piazza Amendola durante La Notte del Cinema
22. Scacciare le streghe con l'aglio, la lavanda e il fischietto la notte di San Giovanni
23. Leggere un libro distesi sul prato di Villa Silvia
24. Portare a spasso nipotini e figliame ai giardini di Serravalle
25. Un salto a Villa Bianchi pensando - come direbbe la mia Mary: "Oh, che posto magnifico dove poter girare un film horror"
26. La frutta alla frutteria nelle giornate più calde dell'estate
27. Partecipare a Cesena cammina (ma cammina per davvero)
28. Improvvisarsi studenti per godere dei nuovi comfort della nuova Biblioteca Malatestiana
29. Andare all'Hangar solo per farsi consigliare un film da buongustai cinefili, perché di Google in effetti è sempre meglio non fidarsi
30. Far un'osservazione del cielo con il gruppo degli astrofili
31. Andare da Senape - di notte - perché è romantico scattarsi 4 microscopiche foto alla macchinetta con lucine di Natale a illuminarti il viso tutto l'anno
32. Andare a Diegaro per comprare i fiori da "La Paola dei fiori", perché il profumo dei suoi bouquet fa bene all'anima
33. Accettare di fare file chilometriche al Panificio Franchini per i biscotti al cioccolato e sale di Cervia
34. Parcheggiare la macchina ai piedi del Duomo (ah già dimenticavo, questo privilegio non esiste più)
35. Prendere la macchina a notte fonda per andare a vedere la casa del Diavolo e fantasticare ad alta voce, con i brividi che corrono lungo la schiena, sull'esistenza dell'altra esatta metà
36. Che estate sarebbe senza una birretta al chiosco? (Per me una coca, sono astemia)
37. Una pizza da Q-Bio
38. Scoprirsi apprendisti fotografi di fronte alla fontana Masini, con la luna piena
39. Parcheggiare clandestinamente al Macello
40. Emozionarsi al casello davanti all'insegna "Wellness Valley"
41. Godersi un film all'aria aperta nell'arena estiva del cinema San Biagio
42. Scoprire le caricature in terracotta di Mario Morigi rappresentanti personaggi del mondo cesenate del periodo tra le due guerre alla Pinacoteca
43. Andare a comprare i Viennesi allo spaccio, mica alla Rinascente
44. Fermarsi in Corso Ubaldo Comandini per ascoltare il suono dell'arpa o la melodia di un pianoforte suonati dagli artisti del Conservatorio "Bruno Maderna"
45. Perdere un intero pomeriggio alla fiera "C'era una volta l'antiquariato"
46. Imboccare la via di Cesenatico per andare al mare, anche d'inverno
47. Scegliere le farine artigianali al Molino Maraldi
48. Passeggiare tra i ciliegi e i peschi in fiore a Marzo
49. Concedersi alla Dona come protagonisti dei suoi ritratti
50. Dondolarsi sulle altalene in legno di Acquadolce guardando il Ponte Vecchio
51. Assaggiare i migliori prodotti tipici dalle cucine del mondo a "Cesena a Tavola" e continuare ad esser fieri della piadina
52. I crostini dell'Osteria dell'Eremo
53. Andare da "la spagnola" al mercato perché si fanno i veri affari
54. L'atmosfera all'ippodromo la notte del campionato europeo
55. Una corsa alla pista di atletica accanto al Carisport
56. Contrattare per un libro da Pinocchio
57. Godersi la neve d'inverno e il mare d'estate
58. Far parte dei mille del Rockin' 1000
59. Fare skate (ma vale anche solo guardare) allo skatepark
60. La collezione degli Ex Voto all'Abbazia di Santa Maria del Monte
61. Una passeggiata tra le mura attraversando Porta Fiume
62. Prendere l'E45 in direzione Ravenna per andare a Mirabilandia
63. Ascoltare le preoccupazioni degli anziani durante la piena del Savio
64. L'hamburger del Bombonera dopo un derby
65. Fare un corso di illustrazione all'Accademia Romagna
66. Fare merenda con cinque tramezzini al cotto della Romagna, per poi finire con la sfogliatina alla crema
67. Dar da mangiare alle oche lungo il fiume
68. Una spianata da Spino alle quattro del mattino
67. La Cesena borghese di Via Chiaramonti
68. Osservare il Monte Titano che, come una nave, si inabissa tra l'Appennino tosco-romagnolo e il Mare Adriatico
69. Guardare l'alba rosseggiare sul mare di Cesenatico
70. Gettare una monetina nella fontana Masini ed esprimere un desiderio
71. La Chiesa di Santa Cristina, capolavoro di origine medievale rimasta fedele all'originale progetto di Giuseppe Valadier
72. Un'occhiata a Palazzo Ghini, che ospita nel suo cortile monumentale alcune sculture di Francesco Calligari raffiguranti quattro divinità: Cerere, Gloria, Marte e Minerva
73. Un'esposizione d'arte contemporanea nella Galleria del Palazzo del Ridotto
74. Fare un picnic nei giardini comuni della Rocca
75. Darsi appuntamento all'angolo tra Via delle Erbe e Via degli Orefici
76. Gli strozzapreti pasticciati di Via Fratelli Bandiera
78. Un seminario di teatro sperimentale alla Raffaello Sanzio
79. Un giro dai verdurai lungo al fiume al sabato mattina
80. Arrivare da un capo all'altro della città in quarantacinque minuti a piedi
81. Una visita guidata nei camminamenti interni della Rocca Malatestiana, inclusi corte e spalti panoramici
82. Mangiare i veri cappelletti in brodo alla Cerina di San Vittore
83. Scoprire luoghi inaccessibili aperti soltanto in occasione delle Giornate FAI di primavera
84. Contemplare il cielo stellato nel parcheggio dell'Abbazia del Monte
85. Fare un salto al mercatino dell'usato per fare affari vintage
86. Una corsa in mezzo alle lucciole a luglio nelle prime colline
87. Contare i secondi tra una stella cadente e l'altra la notte di San Lorenzo, con annessi desideri tra i pensieri
88. Riscaldarsi davanti alla Focarina di San Giuseppe
89. Aspettare la neve a febbraio per scendere la collina di Ponte Abbadesse con il bob
90. Bere alla fontanella a metà del percorso podistico "I Gessi"
91. Fare un giro in macchina in collina in una limpida giornata d'autunno per ammirare il foliage romagnolo
92. Sedersi sul muretto di Piazza del Popolo e guardarla brillare sotto a un cielo di luminarie a Natale
93. Assistere a una performance d'improvvisazione dell'associazione Theatro
94. Una mostra all'ex Pescheria
95. Gli immortali crostini del Lampione
96. Un cocktail fatto per bene al Blind Pig
97. I gessetti di liquirizia da Parciocal
98. Seguire la rassegna di cinema musicale d'autore Across The Movies
99. Avere le opere dell'artista Fioravanti per le vie della città
100. Comprare un fumetto da Panda Comix

Credits: Terre di Romagna

25 Nov 2015
Un loft tipicamente newyorkese nel cuore di Manhattan

A-kx0F-U50643808474gUD-1140x589@Living_MGbig.jpg

Non scegliere questa tonalità di parquet per la mia casa e probabilmente nemmeno un divano in pelle nera per il mio salotto, ma questo loft a New York ha stravolto le regole nella mia mente. Dettagli, colori, materiali e complementi prendono posto in uno spazio che s'illumina di luce naturale e ogni elemento decorativo sembra essere casualmente presente sulla scena. Invidio ai propietari gli spazi ampi, il tavolo attorno al quale potrebbero sedersi comodamente venti persone (poiché amo le famiglie allargate), le pareti con mattoni a vista e la lunga libreria che non smetterà mai di essere riempita di ricordi.

loft-manhattan-ny-01_MGbig.jpg

loft-manhattan-ny-04_MGbig.jpg

Un loft di 280 mq a Noho, nel cuore del West Village, che ricorda un'ambiente industriale ogni volta che si alza lo sguardo sui tubi a vista del soffitto. La palette che si ripete è scura, dove il nero sfuma al grigio con eleganza e stile. Un progetto firmato Union Studio che sarebbe carino trovare disponibile su AirBnB per il prossimo soggiorno americano!

loft-manhattan-ny-06_MGbig.jpg

loft-manhattan-ny-07_MGbig.jpg

loft-manhattan-ny-13_MGbig.jpg

loft-manhattan-ny-14_MGbig.jpg

loft-manhattan-ny-15_MGbig_0.jpg

Credits: Matthew Bear

Pagine

Iscriviti a Blog Newsletter