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Torino: Le Tre Madame

15 Feb 2017
Dove dormire a Torino: Le Tre Madame

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Torino è un salotto aristocratico dal fascino bohémien, un susseguirsi di portici che disegnano un percorso irresistibile della città storica. Un luogo di incontri culturali da scoprire al centro di una cornice mozzafiato: da una parte l'imponenza della catena delle alpi innevata, dall'altra le verdi colline torinesi a osservare dolcemente la città. E' questo lo scenario che ci si ferma a contemplare ogni volta che si giunge ad un incrocio camminando per le vie della città, ed è proprio tra queste che abbiamo soggiornato durante l'ultimo nostro weekend a Torino, in un elegante stabile del 1847 che accoglie al suo interno tre raffinati appartamenti interamente ristrutturati.

Le Tre madame è un delizioso B&B di Charme nel cuore della capitale piemontese, a (letteralmente) due passi dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova e poco distante dalle principali mete turistiche della città. Ad accoglierci e raccontarci la sua storia Guendalina e Aline, due sorelle nate e cresciute tra le mura di questo palazzo storico torinese che hanno saputo trasformarlo in un luogo di straordinari incontri. 

Tre le Case del B&B Le Tre Madame: Casa Emma, Casa Tea e Casa Viola. Prendono il nome dalle tre giovani cugine, figlie di Guendalina e Aline, e ognuna rispecchia la personalità della rispettiva musa ispiratrice. Le due sorelle ci raccontano con dolce nostalgia la loro felice infanzia trascorsa dietro a quelle stesse finestre, mentre ci fanno strada all'interno delle camere da letto con contagioso entusiasmo. Ogni cosa è al suo posto, ogni dettaglio è brillantemente collocato nel punto più opportuno e l’atmosfera è rilassante. 

Quando ho fatto i primi disegni per quel posto nella mia mente c’era la necessità di riuscire a far parlare quella casa, a cercare in qualche modo di liberare la sua bellezza che era malamente nascosta” - ci ha raccontato la mente che ha pensato il progetto, l’architetto Maby Picco. “E’ una cosa che mi capita spesso quando inizio un progetto, osservo e ascolto in silenzio da sola per un certo tempo gli spazi. Cammino nelle stanze vuote, a volta devastate, e lentamente nella mia mente si fa chiarezza un’immagine della vita futura riservata a quel luogo.
Ho sentito chiaramente la necessità di far sentire ogni persona affascinata e contenta della sua casa temporanea, piena di charme e di piccole attenzioni. Tutto però legato da una visione coerente: ascoltare i luoghi, reinterpretarli, farli vivere con un’anima antica ma una visione nuova
”. 

CASA VIOLA
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Si affaccia su Piazza Paleocapa e sotto ai portici che delimitano i giardini di Piazza Carlo Felice. Se da una parte si apre un'intima piazzetta dove godere dell'irresistibile fragranza dei croissant della pasticceria, dall'altra si può osservare da dietro le tende la mostra-mercato dei libri antichi, ed è subito Parigi.
L’appartamento si sviluppa attraverso un lungo corridoio che sfocia in un’ampia stanza voltata a soffitto, con un’illuminazione che rende la volta ancor più alta. L’architetto ha voluto far rivivere l’architettura, separando la zona giorno dalla zona notte con una parete che lascia respirare la volta in entrambi gli spazi. Il passato viene reinterpretato e la cucina e il bagno hanno mantenuto immacolata la tipica finitura d’epoca a esagono. Se non lo avete capito sarò il più chiara possibile: è la mia preferita.

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CASA EMMA
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La cucina è a vista ed è ubicata in un piccolo soggiorno che si apre verso la piazza. Il gioco degli spazi è equilibrato, sebbene questo sia l’appartamento più piccolo dei tre. Fili colorati e lampade danno vita ad uno scenografico gioco di luci, così come l’accostamento di colori vivaci e gioiosi. In camera da letto sono stati introdotti materiali innovativi come il Bolon di Luini, un tessuto in pvc super resistente e igienico. Questo riveste il pavimento e la parete, ma anche le nicchie e gli armadi all’interno. Il bagno è estremamente confortevole e le delicatezze sono infinite.

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CASA TEA 
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La camera da letto di Tea è la più grande delle tre e offre la possibilità di ospitare anche un baby inquilino. L’architetto ha scelto di dividere questo ampio locale senza mura, disegnandone una porzione sulle pareti e sul soffitto. Il bagno è straordinariamente confortevole, con dettagli in Bolon e un’ampia doccia rigenerante. La zona giorno presenta una peculiarità interessante: ad angolo è presente un rialzo strutturale che accoglie un divano triangolare. La cucina con penisola è super luminosa e si incastra perfettamente dentro ad una grossa nicchia contenitrice.

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Spero che anche voi possiate trovare l’occasione per vivere il fascino torinese che si respira all’interno di queste stanze, recuperando le energie per scoprire una delle città più romantiche d’Italia grazie a un piacevolissimo soggiorno.

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Aline e Guendalina

Le Tre Madame
Piazza Paleocapa 1
10121 Torino
Tel. +39 393 8980067

Architetto: Maby Picco

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